Non parlo, non vedo e non sento. Scherzano gli astronauti dell’equipaggio dell’apollo 10: si tratta di Eugene Cernan, Thomas Stafford e John Watts Young. In orbita però qualcosa l’hanno sentita. ”Lo senti? Quella specie di fischio? Whoooooo!”. ”Lo senti anche tu?”. ”Sì, sembra musica dallo spazio”. Si tratta della conversazione avvenuta tra i tre astronauti dell’Apollo 10 in orbita sulla faccia oscura della Luna, tenuta top secret fino al 2008 e argomentata da Science Channel solamente ieri, con le interviste ai diretti interessati e alcuni esperti.

Mentre si trovavano nel “dark side of the Moon” – il lato oscuro della Luna – i tre astronauti non si aspettavano di sentire alcun suono provenire dalla strumentazione di bordo. Lo stupore per quello strano e insolito fischio, mai sentito durante le simulazione, fu immenso e duro quasi 60 minuti. I tre si chiesero se fosse il caso di raccontare l’esperienza al centro di controllo NASA o lasciar perdere: temevano di essere esclusi da successive missioni spaziali.

Un tecnico della NASA, Andrew Chaikin, definisce il “fischio” come risultato dell’interferenza tra le radio del modulo di comando e quello lunare. L’ipotesi è sostenuta anche dal pilota dell’Apollo 11 Michael Collins, che avvertì lo stesso suono durante la sua missione sul lato oscuro della Luna. “Iniziò proprio quando le radio dei due moduli vennero accese una in prossimità dell’altra” – spiega Collins -“e poi scomparve subito dopo lo sbarco”.

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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