Asteroid Data Hunter
Asteroid Data Hunter, credits: NASA

Da oggi tutti possiamo contribuire concretamente alle ricerche degli asteroidi potenzialmente pericolosi da parte della NASA. Nasce Asteroid Data Hunter Challenge, un software multi-piattaforma che analizza le immagini di potenziali asteroidi e permette di determinare quali oggetti devono essere monitorati.

Tutti gli astrofili e appassionati che posseggono un telescopio potranno caricare le proprie immagini e analizzarle con l’app. Dopo averla confrontata con le immagini del database NASA, l’app sarà in grado di dirci se l’oggetto segnalato è pericoloso e invierà i dati al Minor Planet Center per la conferma. Le prime statistiche dicono l’app può individuare fino al 15% in più di asteroidi.

Dopo le segnalazioni, il processo continua sui super-computer della NASA, dove vengono elaborati i dati per tracciare le orbite degli asteroidi, analizzarne le misure, peso, forma e composizione ed eventualmente proporre strategie in caso di rischio di impatto.

La NASA spiega che il progetto ha anche uno scopo secondario: cercare fra gli amatori possibili candidati per future missioni spaziali che avranno l’obiettivo di intervenire sulla traiettoria di oggetti potenzialmente minacciosi.

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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