Ecocapsula: la rivoluzione dei campeggiatori

Una piccola casa mobile per vivere dappertutto senza allacciarsi alla rete elettrica. Si chiama Ecocapsule ed è un progetto dello studio architettonico slovacco Nice

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Impianto Energetico Ecocapsule
http://nicearchitects.sk/

Una piccola casa mobile per vivere dappertutto senza allacciarsi alla rete elettrica. Si chiama Ecocapsule ed è un progetto dello studio architettonico slovacco Nice. L’ovale, dal design fantascientifico e affascinante, possiede un proprio sistema di approvvigionamento energetico: grazie ai pannelli solari disposti sul tetto per una superficie di 2.6m² e una mini pala eolica collocata lateralmente dalla potenza di 750W, riesce a generare elettricità fino a 4200 Wh. L’acqua piovana invece, scivola lungo le pareti esterne ovalizzate in maniera tale da raccoglierla sul fondo, in un contenitore apposito. Una volta raccolta, viene filtrata, depurata e resa potabile.

Il doppio sistema di alimentazione, grazie anche ad una batteria ad alta capacità, assicura abbastanza energia durante i periodi di ridotta attività solare o eolica. I materiali estremamente leggeri e resistenti, ne consentono un facile trasporto: in container (per chi può permetterselo) oppure si può portarla con sé trainandola comodamente con la propria auto.

Interni-Ecocapsula
http://nicearchitects.sk/

Nonostante la sua piccola forma ogni Ecocapsula è dotata di tutti gli elementi essenziali e necessari per un soggiorno prolungato e confortevole, senza la necessità di ulteriori rifornimenti. Anche se di piccole dimensioni può ospitare comodamente due adulti e permette di godere della comodità dei servizi domestici in condizioni di off-grid: cucina con acqua corrente, water con sciacquone e doccia calda. Un ulteriore spazio si adatta invece alla strumentazione sportiva, scientifica e di ricerca per chi deve recarsi a svolgere il proprio lavoro in ambienti ostili. Il lusso delle camere d’albergo ora è disponibile anche nel deserto, garantisce Nice.

©ecocapsule.sk

 

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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