EXACTO: il proiettile intelligente della DARPA

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EXACTO
http://www.darpa.mil/

La corsa agli armamenti non è mai finita e probabilmente è destinata a non finire mai. Nell’era del dimostrare agli altri di essere i più preparati, i più prudenti, i migliori a scongiurare disastri e stragi come quelli della guerra al terrorismo, la DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) ha messo a punto un proiettile tecnologicamente avanzato in grado di seguire e colpire i bersagli in movimento, correggendo la traiettoria, anche se a sparare non è American Sniper.

La ricerca balistica è chiamata EXACTO (Extreme Accuracy Tasked Ordnance) e, oltre a colpire bersagli in movimento, ne ha migliorato la compensazione del tiro in presenza di vento, umidità e altri fattori meteo che potrebbero comprometterne la traiettoria accurata. Il Programma Exacto sarà condotto in tre fasi.

Durante la prima, quella della progettazione preliminare, si procederà col ridurre la pericolosità delle componenti della pallottola, grazie all’HITL (hardware in the loop) di simulazione “Monte Carlo“. Nella seconda fase, quella della progettazione avanzata, dopo aver accertato la stabilità del prototipo di sistema di fabbricazione, verranno svolte le prove di fuoco. La terza e ultima fase prevede ulteriori test, in cui saranno prese in considerazione anche le condizioni meteorologiche.  Da questa esperienza la DARPA potrà trarre vantaggi per nuove tecnologie d’armamento, in particolare: proiettili con pinna-stabilizzata, spin-stabilizzato, metodi di controllo d’aero-attuazione interne e esterne, guida del proiettile, tecnologie di proofing manomissione, piccoli alimentatori stabili e di avvistamento avanzato e, ultima ma non meno importante, tecnologie risoluzione ottica.

Exacto-Darpa
tomshw.it

I risultati ottenuti col programma Exacto al momento sono i seguenti: massima capacità in orario diurno e fascia notturna, controllo con venti trasversali elevati, velocità massima di destinazione, precisione in radius, capacità di identificare adeguatamente il bersaglio alla massima distanza, non esporre il tiratore al fuoco nemico (grazie alla traiettoria depistata), energia e quantità di moto di 50 cal, precisione accurata entro i 300 metri. Darpa assicura inoltre un sistema di sicurezza a prova di manomissione e una lunga conservazione: infatti le cartucce hanno una durata di conservazione di quasi 10 anni se conservate adeguatamente.

Exacto
nydailynews.com

Per ora questa tecnologia è disponibile solo per fucili di precisione di grosso calibro (la Darpa riferisce il calibro .50), ma sono previsti upgrade anche per calibri inferiori, come quelli per le pistole d’ordinanza. Il test mostrato nel filmato rappresenta la performance di “maggior successo” di questi proiettili al fronte di quelli standard usati sino ad oggi. Secondo l’agenzia la tecnologia di Exacto aiuterà i cecchini a proteggere al meglio le truppe americane. “Un passo avanti molto importante che apre le porte al futuro della balistica”- ha commentato Jerome Dunn, responsabile del programma al DARPA.

Al momento non è stato ancora stabilito un costo, anche se Darpa garantisce che il criterio di valutazione usato terrà conto della manodopera e delle ore lavorative impiegate, oltre alla qualità e l’innovazione tecnologica del prodotto. Eccolo all’opera in un primissimo test risalente allo scorso febbraio:

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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