Il telescopio Hubble cattura una farfalla cosmica: il frutto della collisione fra due stelle

Il telescopio Hubble che ha catturato una farfalla cosmica: l'atto finale dello scontro fra due stelle. Dopo aver esaurito tutto il loro combustibile le due stelle cominciano ad espellere con violenza gran parte dalla loro massa

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Farfalla Cosmica
facebook.com/NASA

La foto del mese pubblicata dalla NASA e dall’ESA è quella del telescopio Hubble che ha catturato una farfalla cosmica: l’atto finale dello scontro fra due stelle. L’immagine emozionante svela ciò che avviene all’interno della nebulosa planetaria PNM2-9 creata da una coppia di stelle ormai nella fase conclusiva della loro vita. Si tratta di getti di origine gassosa espulsi da due stelle con masse molto simili a quella del nostro Sole.

Cosa succede? Dopo aver esaurito tutto il loro ‘combustibile’, ossia l’idrogeno che attraverso il meccanismo di fusione viene trasformato in elementi più pesanti, le due stelle cominciano ad espellere con violenza gran parte dalla loro massa. Quelli maggiormente visibile nell’immagine sono gli strati più esterni che al termine del ciclo sono stati espulsi da violente esplosioni generate dai nuclei delle stelle. Dulcis in fundo, sono due stelle binarie in rotazione l’una con l’altra.

Un’ipotesi in merita spiega che a dare questa caratteristica forma a farfalla sia il fatto che una delle due stelle, con molte probabilità sia una nana bianca, più grande dell’altra, e capace di “rubare” gli ultimi materiali alla compagna morente. Misurando la dimensione dei getti e la velocità delle particelle gli astronomi ipotizzano che il conflitto tra le due stelle, e la conseguente nascita della ‘farfalla’, sia avvenuta “appena” 1200 anni fa.

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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