Diverse sono la ipotesi circa la nascita della Luna ma adesso, grazie a delle valutazioni più precise riguardo i rapporti isotopici delle rocce lunare, si è capito che la più accreditata sarebbe quella che la vede figlia dello scontro, avvenuto circa 4,5 miliardi di anni fa, tra la Terra e il pianeta Theia, un corpo celeste grande quasi quanto Marte. Per indagare sulle dinamiche dell’impatto, gli scienziati fanno riferimento ad alcune caratteristiche chimiche del nostro satellite. Prima di questa svolta l’opinione più condivisa era quella che vede i due pianeti sfiorarsi con un’angolazione di circa 45°, ma adesso si crede che si sia trattato di un vero e proprio scontro frontale.

Terra - Theia - Luna

L’impatto tra Terra e Theia che diede origine alla Luna

Questa ipotesi è scaturita dall’analisi di alcune rocce lunari riportate a Terra dalle missioni Apollo 12, 15, e 17, comparate poi alle rocce basaltiche delle eruzioni vulcaniche avvenute alle Hawaii, dove i magmi provengono dal mantello profondo e dunque sono, geologicamente parlando, antichi. Grazie a questo studio si è potuto determinare il rapporto isotopico dell’ossigeno sulla Luna e formulare una valida ipotesi della dinamica dell’impatto. L’ossigeno costituisce circa il 90% del volume delle rocce e quasi il 50% del loro peso. Più del 99,9% dell’ossigeno della Terra è O-16 (il nucleo dell’atomo è composto da otto protoni e otto neutroni). Risultano però anche piccole quantità di O-17, un neutrone in più, e O-18 (due neutroni in più). Il rapporto tra O-16 e O-17 è una caratteristica propria ed esclusiva di ogni singolo pianeta del Sistema Solare: è differente infatti per la Terra, per Marte e per gli altri oggetti nelle nostre immediate vicinanze, ma non per Terra e Luna.

Edward Young
Dr. Edward Young, University of California

«Il rapporto tra gli isotopi dell’ossigeno per la Terra e per la Luna sono del tutto simili» – dice Edward Young, ricercatore della University of California, Los Angeles (Ucla) e coordinatore della ricerca. Il rapporto tra gli isotopi di ossigeno è fondamentale: se l’impatto tra Terra primordiale e il proto-pianeta Theia fosse avvenuto con un angolo obliquo (45° come ipotizzato nella vecchia ipotesi), il rapporto isotopico per la Luna sarebbe differente da quello della Terra: risulterebbe molto probabilmente simile a quello di Theia perché il nostro satellite sarebbe in gran parte il risultato del materiale espulso da Theia. Ma dal momento che il valore è simile, lo scontro deve essere stato frontale e il materiale espulso dai due corpi si sarebbe ben “miscelato”: la Luna sarebbe frutto della fusione dei frammenti rilasciati da entrambi i corpi.

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.