I ricercatori della Mayo Clinic (una clinica di ricerca medica situata negli Stati Uniti) hanno scoperto che la memoria a breve termine può essere potenziata grazie ad una stimolazione elettrica della corteccia temporale del cervello, ovvero le regioni ai lati della testa dalle tempie alle orecchie.

Durante gli studi i pazienti sono riusciti a ricordare più parole da una lista precedentemente letta solo quando la stimolazione elettrica di bassa ampiezza è stata erogata al cervello. Un paziente riferì che era più facile immaginare le parole nella sua mente per ricordare.

 

I pazienti sono riusciti a ricordare più parole di una lista precedentemente letta stimolando il cervello con una stimolazione elettrica di bassa ampiezza
Ph: www.sciencedaily.com

“La scoperta più entusiasmante di questa ricerca è che la nostra memoria può essere migliorata stimolando direttamente questa area del cervello inesplorata”, dice Michal Kucewicz, ricercatore della Mayo Clinic presso il Dipartimento di Neurologia e coautore.

 

Stimolazione elettrica, il futuro delle malattie neurologiche

Le menomazioni della memoria sono un problema prevalente e costoso in molte malattie del cervello. Le terapie farmacologiche e comportamentali hanno un’efficacia limitata in molti casi. “La stimolazione elettrica del cervello invece sta emergendo come potenziale terapia per una vasta gamma di malattie neurologiche e psichiatriche”, afferma Gregory Worrell, neurologo della Mayo Clinic e autore senior dell’articolo.

“Il prossimo passo per questo progetto è determinare come applicare al meglio la corrente elettrica all’interno di questa area del cervello, i tempi e i parametri di stimolazione”, afferma Brent Berry, ricercatore presso il Dipartimento di Fisiologia e Ingegneria Biomedica e co-autore.

 

Lo studio

I ricercatori hanno focalizzato il loro studio su quattro aree del cervello note per supportare la memoria per fatti ed eventi che possono essere richiamati coscientemente.

I pazienti hanno letto un elenco di parole, una alla volta, sullo schermo di un computer e nello stesso momento è stata applicata una stimolazione elettrica in una determinata area del cervello. Dopo la lettura è stato chiesto ai pazienti di ricordare le parole in un ordine qualsiasi.

I quattro lobi del cervello. Durante lo studio i ricercatori hanno scoperto che i pazienti con stimolazione del lobo temporale hanno avuto maggiori prestazioni di memoria
Ph: http://fisiologicamente.altervista.org

 

Tra i 22 pazienti, i ricercatori hanno trovato prestazioni di memoria potenziate nei quattro pazienti con stimolazione della corteccia temporale laterale, ma non tra quelli stimolati in altre regioni del cervello.

“Questi risultati possono portare a nuovi dispositivi di stimolazione che trattano i deficit nella memoria e nella cognizione“, dice Jamie Van Gompel, un neurochirurgo della Mayo Clinic specializzato nella stimolazione cerebrale e un autore nello studio.

Lo studio apre nuove speranze anche a persone affette da epilessia che possono avere problemi nel ricordare fatti appena accaduti in quanto i circuiti celebrali, alla base della funzione di memoria, sono spesso influenzati da questa condizione neurologica. I ricercatori però sottolineano che ci sono ancora dei limiti nello studio come farmaci per il dolore o le crisi che possono influenzare le prestazioni del paziente.

 

LEAVE A REPLY