Non tutti gli elementi della tavola periodica si trovano in natura. Dove sono stati “fabbricati” gli altri? Qual è la loro origine? Ve lo spieghiamo in questo articolo. L’immagine, disegnata dall’astronomo e illustratore di Wikipedia Cmglee, è stata divulgata dalla NASA nell’ambito del progetto “Astronomy Picture of the Day” nella sezione apod.nasa.gov: un’area in cui, ogni giorno, viene diffusa un’immagine del nostro affascinante universo insieme a una breve spiegazione scritta da un astronomo professionista.

Nucleo synthesis by Cmglee

Nucleo synthesis by Cmglee

“L’idrogeno presente nel vostro corpo è presente in ogni molecola di acqua grazie al Big Bang. Il carbonio invece è un regalo della fusione nucleare che avviene all’interno delle stelle, così come l’ossigeno. Gran parte del ferro è stato prodotto dalle supernovae. L’oro dei vostri gioielli è stato probabilmente fatto da neutroni delle stelle durante le collisioni visibili dalla Terra come breve lampi di raggi gamma. Elementi come il fosforo e il rame sono presenti nel nostro corpo in piccole quantità, ma sono essenziali per il suo funzionamento.” – scrive Cmglee sul sito della NASA.

ingegneria chimica
In pratica gli elementi color lilla sono frutto del big bang, quelli celesti provengono dalle radiazioni cosmiche. Quelli verdi sono nati dalle stelle di grandi dimensioni, al contrario quelli gialli da piccole stelle. Quelli color cipria dalle supernovae mentre quelli viola sono stati creati in laboratorio.

 

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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