Neox: la bici elettrica italiana protetta da PIN

Neox, la e-bike made in Italy, prima al mondo fornita di dispositivo di sicurezza con codice Pin. Ricca di innovazioni che la rendono un vero gioiello

0
896
Neox: la bici elettrica italiana protetta da PIN
PH: myneox.it

Neox è la bicicletta elettrica tutta made in Italy prodotta da Siral. Sono tante le innovazioni presenti fra le caratteristiche di questo gioiellino su due ruote il cui costo si aggira intorno ai 5.000 euro.
Primo fra tutti un sistema di sicurezza incorporato a prova di ladro, si tratta infatti della prima e-bike dotata di codice PIN.

Neox Lock
http://www.myneox.it/

Un sistema di antifurto ad inibizione della meccanica, con riattivazione elettronica protetta da codice PIN personale. Per attivare il sistema antifurto e perciò disattivare il gruppo trasmissione, basta tenere premuto l’apposito pulsante on/off sul display e poi ruotare ed estrarre la chiave dal commutatore. In questo modo si attiva il sistema antifurto, che permette di mettere in folle tutto il sistema di trasmissione, così che le pedivelle ruotino libere in entrambi i sensi, eliminando la trasmissione del moto alla ruota posteriore. Per disattivare il sistema antifurto, basta inserire la chiave nel commutatore e ruotarla in posizione “on”. Il display tornerà attivo ma le pedivelle saranno ancora disattivate e sul display comparirà il numero 0. A questo punto, per attivare la trasmissione basterà inserire il proprio codice personale PIN. Ora le pedivelle potranno trasmettere il moto alla ruota posteriore. Nessun’altra e-bike presente sul mercato presenta oggi un sistema così sofisticato di sicurezza.

Cambio Elettrico Sequenziale
myneox.it

Ma non è tutto. Fra le novità di Neox c’è anche il cambio elettronico sequenziale integrato e brevettato chiamato F8.11: ad innesto rotativo e con motore di assistenza integrato nel gruppo cambio stesso. Studiato per offrire maggior precisione, maggiore controllo, maggiore comfort e maggior efficienza rispetto a qualsiasi altro sistema fino ad oggi conosciuto nel mondo delle e-bike. Un sistema di trasmissione tutto infulcrato su questo speciale dispositivo messo in rotazione dal ciclista attraverso il movimento delle pedivelle, permette di cambiare rapporto di trasmissione e trasmettere il moto alla ruota posteriore senza avere nessun movimento trasversale all’interno o all’esterno della scatola cambio, come invece succede in tutti i cambi tradizionali. Tutto il sistema è controllato da un sensore di sforzo con tecnologia Neox a rilevazione di coppia tra gli ingranaggi primari e secondari. Una rivoluzione assoluta in termini di prestazioni. Una rivoluzione che solo Neox può garantire.

Easy Neox
myneox.it

Per concludere in bellezza la tecnologia Easy Neox che consiste nello smontaggio rapido della ruota in soli 3 secondi. Grazie ad un semplice gesto, la ruota posteriore Neox può essere smontata e rimontata con estrema facilità e senza sporcarsi le mani. Tecnologia alla quale si abbina il Kit Auto “Neox KTA14”, che ne rende facile il trasporto all’interno di qualsiasi autovettura.  La catena poi è molto resistente ed è questi impossibile che “salti giù”. Non serve lubrificarla, si usura molto meno delle bici normali (elettriche o no) e ha 100 km di autonomia con assistenza elettrica. Terminata la carica Neox funziona come una bici normale. Si ricarica in 4 ore e 30 minuti con un alimentatore grande (e leggero) quanto quello di un notebook, con costi ottimizzati di circa 35 centesimi di euro ogni 100 km. Neox è già in vendita online. Il suo creatore è l’italiano Fabrizio Storti.

SHARE
Previous articleFreightliner Inspiration Truck: il primo autocarro a guida autonoma
Next articleGoogle Car: l’auto senza pilota
Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

LEAVE A REPLY