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locandina, credits: media.inaf.it
Siamo quasi ai nastri di partenza per la Notte Europea dei Ricercatori, in programma venerdì 29 settembre 2017 a Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, con iniziative anche a Predappio e Faenza e in più di 250 città in tutta Europa. Sarà una notte all’insegna di esperimenti, laboratori, conferenze spettacolo, visite guidate e incontri. A Bologna, CUBO Unipol, Salaborsa, Palazzo d’Accursio, Opificio Golinelli e Liceo Galvani accoglieranno ricercatori e visitatori per conoscere da vicino il mondo della ricerca e scoprire il ruolo che essa ricopre nel miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini.

IL PROGRAMMA

In Salaborsa sarà possibile viaggiare tra cielo, terra, mare, vulcani e terremoti. Spazio per gli Speed Date con i ricercatori pronti a soddisfare ogni curiosità a tu per tu con il pubblico e con una  conferenza spettacolo sulla materia oscura alle 21. Tante proposte anche in Palazzo d’Accursio: passeggiate virtuali sul suolo marziano, racchette e raggi cosmici, vedute storiche di Bologna, laboratori sull’argilla, giochi e supercomputer. E poi Europa e cittadinanza attiva, lo studio dei manoscritti, stereotipi, laboratori sul pensiero critico, osservazione di insetti, nanostrutture nascoste. Non mancherà un viaggio nel tempo attraverso il manoscritto. Tramite le più avanzate tecnologie sarà possibile sperimentare il mondo antico dei palinsesti, quello affascinante dei copisti medioevali, i disegni dei grandi umanisti entrando nel laboratorio dei grandi scrittori da Petrarca ad Ariosto, da Leopardi a Manzoni.
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locandina, credits: media.inaf.it
Al CUBO Unipol il tema “Sicurezza? Tutto in una notte”. Le attività si focalizzeranno sul tema da diverse angolazioni: alimentare, stradale, nelle abitazioni. Dai vaccini ai pericoli del cibo industriale, ai metodi per affrontare alluvioni, passando per crash test e firme biometriche, fino ad arrivare alla corretta respirazione. Anche in Opificio Golinelli tante saranno le occasioni per conoscere da vicino il lavoro dei ricercatori. Spazzolini e test diagnostici, biodiversità zootecnica, laboratori su meteorologia e clima, ma anche nuove tecnologie con la stampa in 3D e i nanomateriali per sconfiggere superbatteri. E ancora, anteprima di alcune attività che verranno proposte durante la mostra “Imprevedibile” e i ricercatori vincitori del bando SIR, che proporranno esperimenti e dimostrazioni. Nel menu della serata, anche una conferenza spettacolo su energia e clima con uno spettacolo di sand art.

LE ATTIVITÀ

In occasione della Notte, apertura straordinaria anche delle collezioni dei Musei di Palazzo Poggi e visite previste anche nel Museo di Fisica. Tra le attività in programma, anche la proiezione di un documentario su Don Lorenzo Milani presso la Fondazione per le Scienze Religiose “Giovanni XXIII”. E poi ancora una visita guidata al Cimitero Monumentale della Certosa, dimostrazioni e giochi su riciclo e raggi cosmici al Liceo Galvani. Appuntamento infine a Piazza Santo Stefano per una passeggiata alla scoperta dei luoghi dello scienziato naturalista Ulisse Aldrovandi, e alla Velostazione Dynamo con un aperitivo in note e parole per spiegare il riscaldamento globale.
Con oltre duecento ricercatori coinvolti, a Bologna, l’iniziativa riunisce i maggiori centri di ricerca del territorio con il coordinamento dell’Università di Bologna: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Consiglio Nazionale delle Ricerche Area di Bologna (CNR), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Istituto nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Consorzio Interuniversitario CINECA, oltre alla società di comunicazione Formicablu.  A Bologna, hanno inoltre aderito numerose e significative realtà territoriali: oltre al Comune di Bologna, Salaborsa, CUBO – Centro Unipol BOlogna, Fondazione Golinelli, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, TPER Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, Il Mulino, Sistema Museale di Ateneo, Fondazione Villa Ghigi, Accademia Italiana della cucina – Delegazione di Bologna e diverse scuole superiori oltre alla Associazione Marie Curie Alumni.

LA STORIA

La Notte dei Ricercatori Society ha il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia Romagna, della Assemblea Legislativa della Regione e dei Comuni di Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini, Faenza e Predappio. Nata nel 2005, la Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa della Commissione europea che vede i ricercatori di tutti i paesi dell’UE darsi appuntamento per incontrare il pubblico in una serata all’insegna della divulgazione scientifica e del divertimento. “SOCIETY In Search of Certainty – Interactive Event To inspire Young people” è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 Marie Sklodowska Curie Actions (Grant agreement n. 722963).
Per maggiori informazioni http://nottedeiricercatori-society.eu/​ e su Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

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