Pan
Pan, uno dei satelliti più interni di saturno. Credits: Cassini-Huygens (NASA/ESA/ASI)

La sonda Cassini-Huygens (NASA/ESA/ASI) ha fotografato di recente questo strano oggetto celeste che ha suscitato diverse reazioni tra amanti dell’ufologia e appassionati di astronomia: si tratta di Pan, uno dei satelliti più interni di Saturno, la cui forma ricorda molto il classico disco volante di Roswell.

Di cosa si tratta?

Pan è un piccolo satellite ghiacciato di Saturno, uno dei tanti, più interni al sistema di anelli. Scoperto nel 1990 dalle sonde Voyager, è stata fotografata in alta definizione solo di recente da Cassini, ad una distanza di 24.500 km, rivelando così nuovi dettagli, prima sconosciuti.

Cosa abbiamo scoperto?

Pan è caratterizzato da una forma piuttosto irregolare, molto simile al classico disco volante di Roswell che da decenni è protagonista di pellicole cinematografiche e della fantasia di molti individui.

È piuttosto piccolo: ha il diametro maggiore di 35 km mentre quello minore misura 23 km. Orbita attorno a Saturno ad una distanza di 133.583 km (una distanza molto inferiore a quella della Luna dalla Terra, circa 384.000 km) nella “divisione di Encke“, anello A di Saturno: è uno spazio occupato solo da Pan, che divide costantemente le particelle ghiacciate che compongono gli anelli; viene definito pertanto “satellite pastore“, vale a dire un satellite naturale che, grazie alla sua orbita in prossimità di un anello planetario, contribuisce a mantenerlo stabile pur modificandone la forma e l’estensione attraverso meccanismi di interazione gravitazionale.

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Uno scatto di Pan, nella divisione di Encke. Credits: Cassini (NASA/ESA/ASI)

Di questo affascinante oggetto celeste sappiamo ancora molto poco ma le immagini scattate da Cassini ci permetteranno di conoscere molto presto maggiori informazioni sulla geologia di questo particolare oggetto ghiacciato, forse nato dallo scontro di satelliti più grandi.

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Uno scatto di Pan, credits: Cassini (NASA/ESA/ASI)
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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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