La tac dell’Istituto Ortopedico Rizzoli fotograferà tridimensionalmente l’osso del paziente da riprodurre con la stampante 3D. Le immagini verranno inviate ad un software dalle alte prestazioni che le elaborerà i dati incrociandoli con quelli del singolo paziente, vale a dire le caratteristiche anatomiche e l’estensione della lesione che si andrà a trattare.

Stampante 3D Rizzoli Bologna
Stampante 3D Rizzoli Bologna

Protesi in materiale biologico dell’apparato muscolo-scheletrico e maxillo facciale fatte con innesti di cellule ridurranno le possibilità di rigetto. Le protesi attualmente in uso sono sviluppate in titanio ma se la ricerca del Rizzoli raggiungerà il suo obiettivo le nuove protesi, realizzate con materiali organici, supporteranno l’innesto di cellule staminali.

Tac Dual Energy
Tac Dual Energy

Il Ministero della Salute e dalla Regione Emilia-Romagna ha finanziato il progetto con due milioni di euro. Continueremo a seguire la vicenda e a tenervi aggiornati.

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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