Sei donne russe sono “partite” per la Luna. Il viaggio che durerà 8 giorni è una simulazione dell’agenzia spaziale russa Roscosmos che servirà per studiare il comportamento di un intero equipaggio femminile di fronte a una missione di simile durata e portata. Il modulo, opportunamente costruito dall’Istituto per lo studio dei Problemi Biomedici di Mosca, noto per le ricerche sugli effetti psicologici e fisici dei viaggi nello spazio, era stato in prima linea nel 2010 quando sei volontari (tutti maschi, peraltro) simularono un viaggio di andata e ritorno verso Marte della durata di 520 giorni.

Roscosmos Module
Roscosmos Module

«Per la prima volta vogliamo vedere come interagiscono sei donne sottoposte a un simile test. Sono abbastanza certo e mi auguro che non ci saranno conflitti, anche se si dice che due donne nella medesima cucina faticano a vivere insieme», spiega Sergei Ponomaryov, responsabile dell’esperimento. Le sei cosmonaute sono quattro ricercatrici scientifiche, una psicologa e una dottoressa.

Tra le domande poste alle astronaute ve ne sono state alcune provocatorie del tipo «Siete sicure che tra di voi non ci saranno conflitti?» La comandante Yelena Luchnitskaya ha risposto: «Siamo sicure che tutte noi abbiamo l’educazione, le qualità personali per vivere in modo edificante questo progetto». «E come farete senza trucco?» Siamo molto belle anche senza di esso!».

Roscosmos Test

Roscosmos Test

L’equipaggio affronterà un vero viaggio lunare, simulando operazioni tecniche con soli 90 minuti di svago al giorno (oltre alle 8 ore di riposo), durante la quale potranno vedersi un film, leggere un libro o divertirsi con giochi da tavolo.

SHARE
Previous articleColtivare piante su Marte? Si può fare con la pianta Pitjuri
Next articleViaggi nel tempo? Impossibile tornare nel passato, lo dice il CNR
Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

LEAVE A REPLY