In perfetto stile Jetpack da 007, Snowstorm è un drone indossabile che viene pilotato dal passeggero oppure può essere controllato da remoto. Al momento è ancora oggetto di studio ed il prototipo è a cura di un gruppo di ricercatori della National University di Singapore.

Il drone è alimentato ad energia solare e può sollevare fino circa 70 chilogrammi di peso.
Il gruppo di ricerca cercherà adesso di migliorarne la stabilità così da poter effettuare anche manovre più complesse durante il “volo”: nonostante ciò è comunque un mezzo sorprendente.

Snowstorm è nato “FW AIR: Electric Aviation“, un progetto ingegneristico il cui scopo è quello di realizzare, passo dopo passo, il sogno di tutti gli appassionati di Futurama: l’automobile volante. Al momento le prestazioni del prototipo sono minime: Snowstorm riesce infatti a rimanere sospeso in aria per appena cinque minuti alla volta.

“La parte più complessa è stata assicurarsi che lo Snowstorm avesse un buon rapporto tra il peso e la spinta apportata dai motori, così che il velivolo potesse effettivamente sollevare una persona da terra”, dice Shawn Sim, uno studente che partecipa al progetto. “In alcuni casi siamo anche stati costretti a stampare alcune componenti in 3D, come l’intero meccanismo di atterraggio ad esempio. Solo in questo modo potevamo dargli esattamente la forma desiderata.”

SHARE
Previous articleScoperti quattro nuovi elementi: 113, 115, 117, 118
Next articleCreato il primo calcestruzzo per costruire su Marte
Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

LEAVE A REPLY