Nato da uno studio americano, condotto dalla Chaotic Moon, Tech Tats è il primo tatuaggio-biosensore che rileva i parametri vitali del soggetto in questione: è alimentato da una batteria collegata al sensore mediante un inchiostro elettricamente conduttivo.

In questo filmato la Chaotic Moon ne spiega il funzionamento, mostrando l’applicazione del medesimo su di una persona:

Il sensore interagisce con lo smartphone tramite apposita app: quest’ultima potrebbe essere collegata ad studio medico in modo da monitorare i pazienti con patologie gravi o che necessitano comunque di assistenza così da poter consentire un pronto intervento immediato in caso di necessità.

Grazie alla scarsa invasività di questa tecnologia, Tech Tats si adatta principalmente ai pazienti che,  generalmente, si mostrano avversi ai controlli giornalieri come anziani e bambini.

 

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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