Ricordate l’impresa compiuta da Felix Baumgartner nell’ottobre 2012? Ha spianato la strada al turismo spaziale, così la compagnia americana World View ha effettuato con successo un nuovo test, che la avvicina all’obiettivo di far vivere ai turisti un viaggio di andata e ritorno nella stratosfera.

Una sorta di crociera di lusso su una capsula pressurizzata legata a un pallone ad elio, la cui ascesa, guidata da un pilota, porta i passeggeri a quota 32.000 metri in poco più di 90 minuti.

World View Capsule

World View Vanguard

I passeggeri potranno ammirare la curvatura della Terra sorseggiando un cocktail. Il veicolo è dotato di tutti i comfort wi-fi compreso. Al terminata dell’esperienza stratosferica, il pallone comincia a “sgonfiarsi” gradualmente fino a distaccarsi del tutto dalla capsula: in questo modo ne permette l’apertura di un grosso paracadute per la discesa controllata al suolo. Il costo della gita spaziale si aggira sui 60.000 euro per 6 ore di tour.

World View ha condotto test con una mongolfiera in scala ridotta ma dotata di tutte le tecnologie funzionanti. La capsula, chiamata Vanguard, è decollata all’alba dello scorso sabato mattina da un campo di aviazione in Arizona. H fluttuato per quasi un’ora a poco meno di 31.000 metri di altezza per poi rientrare.

World View

World View Vanguard Test

«I sistemi primari di volo hanno funzionato esattamente come previsto» – ha detto il capo ingegnere Sebastian Padilla, « la gita si è svolta in modo molto calmo e sereno». Il team adesso analizzerà i dati raccolti per pianificare nei dettagli il primo lancio di prova in scala 1:1, che potrebbe avvenire prima della fine di quest’anno. L’azienda spera di poter effettuare il primo viaggio con i turisti entro il 2017.

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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