La nuova frontiera dell’ortopedia: altro miracolo della stampa 3D. Plantari, tutoriginocchiere perfettamente su misura. Curare traumi e dolori articolari diventerà più facile grazie ai sostegni che, disegnati direttamente sul corpo del paziente, saranno realizzati al momento o meglio nell’arco di poche ore.

Windform
crp.eu/it

In futuro, come oggi, verranno progettati prendendo come riferimento lo stesso paziente e scansionandolo centimetro per centimetro senza alcuna approssimazione. Ma grazie all’utilizzo di materiali sempre più innovativi, i tutori stampati in 3D saranno più confortevoli e duraturi nel tempo.

Uno di questi materiali è il Windform, un polimero molto versatile, leggero, flessibile e impermeabile che, a contatto con la pelle, non crea alcun disturbo e che, dopo un accurato trattamento, può essere reso traspirante.
È il materiale prediletto della Crp company. Nel filmato vengono illustrate le fasi di lavorazione e le caratteristiche del materiale impiegato nei laboratori CRP Group.

 

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Nato a Foggia, frequenta il corso di laurea in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari. Appassionato di astronomia e giornalismo si dedica alla divulgazione scientifica intervistando diversi personaggi della scienza come gli astronauti Umberto Guidoni e Maurizio Cheli e l'astronomo Alan Stern della NASA. Scrive per "Le Stelle", la rivista astronomica fondata da Margherita Hack, "HuffPost Italia" e "Il Messaggero". In passato ha collaborato con "BBC Scienze" e "l'Espresso". Nel 2016 il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l'Associazione Italiana del Libro gli hanno conferito il Premio Nazionale per la Divulgazione Scientifica.

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